mercoledì, luglio 30, 2014

il senso dei sardi per il formaggio

La produzione del formaggio è una delle attività che più mi affascina, perché sono sufficienti tre ingredienti: latte, caglio e sale, per produrre una varietà incredibile di formaggi. Solo i loro nomi possono aiutarci a distinguerli, e le loro forme, colori e sapori.

latte ovino crudo, caglio, siero

In Sardegna si produce e si mangia un formaggio freschissimo, si consuma 48 ore dopo averlo fatto, viene chiamato, quasi sempre, casu axedu, ma non solo, infatti ha circa altri venti nomi! Sono: casu axedu, casu ascedu, casàdu, casagedu, frue, fruhe, frughe, frua merca, fiscidu, frua, ischidu, préta, piéta viscidu, bìschidu, cagiadda, casu agéru, casu e fitta, latte cazàdu, latti callàu, merca, vischidàle.

casu axedu
In alcuni casi la differenza di nome è dovuta alla diversa pronuncia a seconda dell'area geografica di produzione (casu axedu, casu ascedu), in altri dipende dal tipo di latte usato (frue, fruhe, frughe indica l'uso di latte caprino), un ulteriore differenza è data dal tipo di stagionatura (casu e fitta, merca).
Il casu axedu ha la consistenza di un budino, viene conservato e venduto nell'acqua di governo, ed ha un sapore leggermente acido (axedu), simile allo yougurt. Viene prodotto con latte crudo ovino o caprino, quello fatto con il caprino si chiama fruhe. I mesi di maggiore di produzione vanno da dicembre a luglio, il colore è bianco ed è senza crosta, si mangia tutto!

La ricetta è molto semplice e di facile realizzazione.

Ingredienti.

  • 1 litro di latte crudo (ovino o caprino)
  • 2/3 gocce di caglio
  • 1 tazzina da caffè di siero (potete recuperarlo da una mozzarella in busta)


Filtrate il latte. Portatelo a una temperatura di circa 36°-37° C. Spostatelo dalla fiamma,  aggiungete il caglio e il siero, mescolate con un cucchiaio di legno. Versare il tutto in due o tre stampi di plastica per alimenti, o se preferite, in un unico stampo. Fate riposare per circa tre ore, dovreste notare che il latte si è cagliato compattandosi, tagliate con una lama affilata in quadrati o rettangoli. Fate riposare per 24 ore, perché si deve inacidire acquisendo il suo caratteristico sapore, ora potete metterlo in frigorifero per consumarlo fresco.
Potete servirlo come aperitivo, o come secondo piatto accompagnato a delle insalate. Oppure potete servirlo come dessert con il miele, trascurando la fase dell'inacidimento.
Seguono alcune foto delle fasi di lavorazione.

intiepidire il latte

versare in vaschette dopo aver aggiunto caglio e siero

tagliare dopo averlo fatto cagliare (circa 4 ore)

ancora 24 ore per farlo inacidire
Se si decide di non consumarlo tutto fresco, il casu axedu, si può conservare per più tempo facendolo asciugare per 36/48 ore su un tagliere di legno inclinato, dopodiché si esegue la salatura. La versione secca e salata si chiama casevita o casu e fitta e si usa per condire zuppe o minestroni.

Enjoy your meal!

domenica, luglio 27, 2014

Come costruire delle bombe di semi

image by Sara Dent
Se stai cercando una nuova via per propagare i semi nel tuo giardino, la migliore è creare delle bombe di semi. Conosciute anche come palle di semi, aiutano i semi a trasformarsi in piante sane, e riducono l'uso di fertilizzanti nel terreno. Questo sistema è indicato per i terreni poveri, oppure per ricreare vegetazione in un terreno dove la flora è stata distrutta. Segui le istruzioni per confezionare le tue bombe di semi. 
Puoi anche bombardare le aiuole della tua città, se ti sembrano trascurate. Lungo la strada cheti porta da casa all'ufficio ti sarà capitato di vedere terreni devastati da cantieri abbandonati, o aiuole con fiori sofferenti, o ancora usate come pattumiere!
Imparare a fare le palle di semi è una bella attività anche per i bambini. E 'divertente, facile da fare, e può essere facilmente adattata alle esigenze ambientali della comunità nella quale vivete. La ricetta delle bombe di semi può essere modificato semplicemente cambiando i semi. Vuoi piantare fiori selvatici lungo una strada rurale? Modifica i semi in sementi per uccelli, e avrai gli ingredienti per un giardino di cibo per uccelli. Trasforma un terreno abbandonato in città, in un paese delle meraviglie di erbe aromatiche, oppure in un campo di zinnie. Lasciate correre la vostra fantasia, non ponetevi dei limiti.
Perché proprio delle sfere?
Nelle zone aride, la forma della palla dà effettivamente abbastanza ombra per conservare l'umidità. I semi cominciano a germogliare e la palla si rompe. Il piccolo mucchio di briciole prevede l'inizio dello sviluppo per l'apparato radicale, ed è ancora abbastanza pesante per ancorare i semi emergenti a terra.

Le piccole foglie delle nuove piante forniscono ombra al suolo, per conservare l'umidità. Le piante poi maturare e produrranno le proprie sementi e offriranno riparo ai semi di seconda generazione che cadono a terra. Si verificherà semina e ricrescita continua fino al raggiungimento della completa copertura vegetale. Le palle di semi danno alla natura la spinta in più di cui ha bisogno per fare le cose per bene

Fase uno: Comprare i semi

Perché le tue, siano bombe di successo, assicurati di comprare semi di qualità, che crescono anche su terreni poveri. In altre parole, occorrono semi di piante che non vogliono troppa attenzione, o che non siano semi di infestanti. Se siete stanchi dei soliti semi, rivolgetevi a un vivaio a voi vicino, e fatevi consigliare. 

Fase due: bagnare i semi

Prima di andare a dormire, metti i semi in ammollo. Il mattino dopo controlla se ci sono dei semi a galla, buttali via perché sono "difettosi" e non cresceranno come dovrebbero.

Fase tre: preparare le bombe

Ci sono vari metodi per preparare le palle, il seguente viene indicato come il più efficace. Si trova in rete una vera e propria ricetta.
Ricetta per bombe di semi
2 parti di terriccio
5 parti di argilla (la si trova anche dove vendono articoli per ceramisti)
1-2 parti di acqua
1-2 parti di semi a vostra scelta
Una grande vasca dove mescolare gli ingredienti
Una grande scatola dove fare asciugare e conservare le bombe di semi

Procedimento:
Mescolare accuratamente il terriccio con l'argilla e aggiungere man mano l'acqua. State attenti ai grumi. L'impasto deve essere malleabile come la creta. Aggiungere i semi. Impastare bene i semi, aggiungere acqua se necessario. Prendete piccoli quantitativi di impasto e iniziate a fare delle sfere grandi quanto una palla da golf. Le palline devono stare insieme facilmente, se sono friabili aggiungete acqua. Mettetele ad asciugare per 24/48 ore in un posto asciutto, in una scatola di cartone, non in un sacchetto di plastica.
Trascorsi i due giorni non vi resta che lanciare le vostre "bombe". Abbandonatele dove volete, non seppellitele e non bagnatele. Voi avete fatto il vostro, ora tocca alla natura.

Il mese propizio per lanciare le bombe è settembre.
C'è chi ha fatto della fabbricazione di bombe di semi una professione: kabloom.


Have a nice garden!

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