giovedì, ottobre 30, 2014

un orto bello da morire

La storia che sto per raccontarvi ha dell'incredibile, se non l'avessi vissuta in prima persona non ci crederei, infatti in tanti non ci credono. Non sempre riesco a renderla per iscritto, tanta è la paura che mi assale ogni volta che la ripesco dai luoghi della memoria dove l'ho sepolta.
Una notte d'inverno di qualche anno fa, uno di quei giorni bui in cui il sole sembra non sorgere mai, una pioggerella fine e fastidiosa rendeva l'aria umida, un filo di vento contribuiva a rendere la pioggia un elemento ostile. Il programma per la serata fu presto fatto, pantofole, poltrona, copertina e un bel film da vedere: "The silence of Lambs".
Mentre ripassavo a memoria le battute migliori del film: "Coraggiosa Clarice... me lo farai sapere quando quegli agnelli smetteranno di gridare, vero?"
Un lampo di luce illumina a giorno il salotto e un boato fragoroso mi fa letteralmente cagare nei pantaloni e mi ricorda che non ho noleggiato il DVD!!
Mi infilo in macchina e percorro il lungo viale di olmi che mi porta verso il paese, quasi da subito mi accorgo di avere un auto alle spalle, rallento per farmi superare, ma l'altro rallenta a sua volta. Mi insospettisco e decido di accelerare, l'auto dietro si fa sempre più lontana, la distinguo appena, ora è solo un puntino. Arrivo finalmente alla videoteca, noleggio il film e mi riavvio. Mentre guido serena, a metà del viale di olmi, scorgo l'auto che prima avevo dietro, è davanti e in direzione contraria alla mia, potrò vedere chi è. Rallento, siamo prossime a incrociarci, stringo gli occhi e guardo dentro, e, sono io!

Paura eh? Vi state preparando per il giorno dei morti? Se le bare scoperchiate, le processioni dei morti, i gatti neri, la strega vicina di casa, la luna piena, il vento e, per concludere, l'ululato del cane non vi fanno abbastanza paura, allora siete pronti per un orto bello da morire.
Che ne dite di uno spaventapasseri assassino? Oppure un bordo aiuola fatto con piante carnivore, o piante velenose. Dei sostegni per piante che sembrano croci? Vorrete mica accontentarvi di una zucca da intagliare. Ecco alcuni suggerimenti per un orto bello da morire. Coltivazioni difficili, che se attecchiscono possono tenervi i vicini di casa lontani, per sempre.

fonteTrovato su lebestpix.com

Procurarsi dei teschi e delle ossa è certo diventato difficile, eppure un tempo le fosse non erano così profonde e dal prato dietro casa, si poteva vedere spuntare qualche osso tra i ciuffi d'erba.
Ecco alcune idee per abbellire il vostro giardino.

fonteTrovato su snackingsquirrel.com
La tradizione, nel nostro Paese, prevede riti più sobri, le persone visitano i cimiteri dove sono alloggiate le persone che amano, abbellendone con fiori e lumicini rossi, le lapidi. Per i bambini defunti, alcuni portano giocattoli e caramelle, per gli adulti non si è ancora diffusa l'abitudine di portare bottiglie di vino, o vodka, gin, grappa eccetera. Chissà se alcuni di voi hanno già scelto dove si vorrebbero sepolti, a me piacerebbe nel cortile dietro casa, ma credo non sia possibile.

amare le piante anche da morti
Se volete delle idee per mascherare i vostri bambini, qua ci sono dei suggerimenti per costumi fai da te a tema agricolo. Cosa ne dici degli gnomi alternativi?

provate a rubare questi! fonte: Pinterest
Ma non avete ancora visto questi, non sono adorabili? Potete acquistarli su etsy.com assieme a tanti altri sempre in tema.

gnomi zombie
Direi che la scelta per avere un orto bello da morire è vasta, manca poco al giorno dei morti, presto che la vita è breve!
Buon fine settimana a tutti!


giovedì, ottobre 23, 2014

come iniziare a coltivare il proprio cibo

Coltivare vegetali è considerato dai più, un passatempo da anziani o da pensionati, ma negli ultimi anni si sta rivelando uno sbocco lavorativo per molti e un modo per risparmiare sulla spesa alimentare per tanti.  Coltivare da noi significa mangiare verdure fresche, quindi più ricche di sostanze nutritive, più sane e più buone. E si sa, chi magna bene nu more mai! 
In quanto coltivatrice di cassette di legno sul davanzale, e di un metro quadro di terra fuori casa, posso vantare, nel piccolo, una certa autonomia alimentare. Quando si prova l'emozione di raccogliere nel proprio orto quello che si mangerà a cena, non si può più tornare indietro.

semi

primi passi nell'orto

Con pochi strumenti è possibile crearsi un orto in balcone, oppure coinvolgendo i nostri vicini di casa, è possibile coltivare aree verdi condominiali o creare orti urbani nei pressi della nostre abitazioni. Trascorrere del tempo all'aria aperta non può che farci bene, pianificare le semine, per avere il raccolto a tempo debito, ci aiuta a pianificare anche le nostre vite!

Procuriamoci vasi di tutte le forme e di diversi materiali, se riusciamo a riciclare è meglio, tutto può diventare un vaso. I vasetti dello yogurt vanno bene per organizzare il semenzaio, oppure le cartelle delle uova, ricordiamoci di bucare il fondo. Il secondo ingrediente (un po' il principale) della coltivazione è la terra, possiamo acquistarla nei negozi di giardinaggio, in quelli per il bricolage, e in alcuni super mercati, oppure in consorzio, dove acquisteremo anche la perlite per alleggerire la terra. Se non hai un semenzaio da balcone puoi seguire il mio tutorial per fartene uno!
Ora che hai gli strumenti fondamentali, non ti resta che scegliere i semi delle cultivar che preferisci. Io compro sempre semi biologici perché preferisco questo metodo di coltivazione.
In questo periodo (anche se avrei dovuto farlo ad agosto) ho scelto di seminare: radicchi, cicoria a palla rossa, lattuga regina dei ghiacci, finocchi e broccoli. In campo posso ancora seminare: piselli, patate, fave, ravanelliaglio, cipolla e scalogno.

semenzaio
Assicurati che la terra, nei vasetti, sia sempre umida, i semi per germogliare hanno bisogno di umidità e di buio. Puoi mettere un foglio di pellicola per evitare che l'acqua evapori rapidamente. Dopo qualche giorno spunteranno le prime piantine, le foglie "finte", da questo momento in poi, hanno bisogno di calore e luce, puoi metterle sul davanzale della finestra, se soleggiata. Oppure puoi usare una lampadina e una scatola di cartone, tenendole sotto la luce accesa per almeno sedici ore al giorno, il resto della giornata al buio. Tecnicamente si tratta di una light-box per piantine, si trovano anche in commercio, ma come prima esperienza si può provare a farne una artigianale. Questo momento è molto importante, devi assolutamente evitare che le piante filino, perché si indeboliscono e non crescono bene.
Dobbiamo mantenere la terra umida e riscaldarle in modo che sviluppino le foglie vere. Ecco le mie piantine dopo quasi due settimane. L'indivia riccia ha due foglie vere, la si può vedere in alto a sinistra nell'immagine.

light-box casereccio

ricapitolando

Ecco cosa serve per iniziare una piccola coltivazione in balcone:

  • vasi
  • terra
  • semi
  • acqua
  • un po' di tempo libero


Creare un piccolo orto sul balcone non è difficile, assicurati di avere lo spazio sufficiente prima di intraprendere questa avventura. Maggiore cura metterai nella fase iniziale più probabilità avrai di riuscita, e di ottenere verdure che il tuo vicino non potrà che invidiarti, un motivo in più per coinvolgere anche altri. Puoi registrarti sul sito Grow the Planet  per condividere idee ed esperienze con altri coltivatori e vedere crescere le tue verdure anche virtualmente.
Ti accorgerai che i prodotti coltivati da te hanno tutto un altro sapore!

mercoledì, ottobre 01, 2014

cosa e come conserviamo per l'inverno: il pomodoro

Quante volte hai sentito la storia della formica e della cicala, altrettante volte ti è stato chiesto se bevi, mangi e ti diverti come se non ci fosse un domani, oppure se metti via ogni briciola di pane per costruire il tuo futuro.
l'aperitivo della cicala!
A chi non piace fare la vita da cicala, almeno per quanto riguarda la parte del divertimento.
Vorresti poter mangiare pomodori a dicembre, condire la pasta con le zucchine a Gennaio, e servire melanzane grigliate la vigilia di Natale? Tutto questo senza muovere un dito? Stai fresco! Per quanto il clima stia cambiando, l'autunno è autunno e l'inverno è freddo, per fortuna!
Se scegli di mangiare prodotti locali, e di non tradire la stagionalità dei prodotti, diciamo che ti devi organizzare. Così, se a fine della stagione estiva, ci ritroviamo con un sacco di pomodori da sistemare, chili di melanzane che ci escono dalle orecchie, e all'ennesima cassetta di zucchine, i tuoi parenti urlano "BASTA!" Allora è tempo di preparare le scorte per l'inverno.

Allora conserviamo il pomodoro!

Il primo passo per dare il via alla fase "conservazione" è procurarsi molti vasetti di vetro col tappo, lavarli e sterilizzarli in acqua bollente, tappi compresi.
Ecco una ricetta semplice per sistemare i pomodori verdi, invece che friggerli a una fermata del treno.
Un altro modo di portarci i pomodori dentro l'inverno, è farli seccare col sale stesi al sole, per poi utilizzarli in brodi, impasti di pane e focacce, o per degli aperitivi.
La preparazione è semplice. Scegliamo i pomodori più rossi, laviamoli con cura, asciughiamoli e tagliamoli a metà. Ora li disponiamo su di una rete rigida, li cospargiamo di sale e facciamo in modo che prendano il sole per tutta la giornata, finché non avranno perso tutti i liquidi. La notte ricoveriamoli dentro casa. Una volta seccati possiamo metterli a strati dentro dei vasi di vetro puliti alternandoli a foglie di basilico o alloro, poi li riponiamo in un luogo buio e asciutto. Se preferite potete chiuderli in sacchetti e congelarli.

pomodori cosparsi di sale

Se avete qualche amico che vuole partecipare alla raccolta delle provviste potete fare la passata.
Raccogliete i pomodori più rossi che avete, oppure compratene una cassetta dal vostro verduraio, ma che siano biologici mi raccomando. Laviamo la verdura e mettiamo a bollire dell'acqua, immergiamoci i pomodori quando questa bolle. Aspettiamo una decina di minuti, il tempo che ci mette la pelle a separarsi dal resto. Scoliamoli e peliamoli, ora passiamoli nel passaverdure a manovella, versiamo la polpa che ne abbiamo ricavato in vasi di vetro o bottiglie inserendo alcune foglie di basilico. Facciamo bollire i vasetti riempiti col pomodoro, dopo questa operazione conserviamoli in un posto buio e asciutto.

Prossimamente vedremo alcune ricette per conservare le melanzane e le zucchine da mangiare durante il rigido inverno.
Voi vi fate le scorte di verdure? Conoscete altri sistemi? Lasciate la vostra ricetta nei commenti.
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