lunedì, giugno 16, 2014

la cascina e il suo vento

Sono in viaggio. Non vedrò maturare i pomodori, ne crescere le melanzane e le angurie. Purtroppo, devo momentaneamente accantonare l'idea di riportare in vita l'orto di mio nonno. Coltiverò ancora? Chissà. Se resto in Lombardia, coltiverò in balcone, se vado in Islanda coltiverò per forza dentro casa, e solo aromatiche.
Siamo a casa di Matteo e Claudia, in arte Inganni Cremosi, che ci portano con loro alla Cascina del Vento dove terranno un laboratorio di creme idratanti.

gallina curiosa
Il tempo è incerto, le previsioni non ci aiutono per niente, visto che prevedono: pioggia, sole, schiarite contemporaneamente (manco fossimo in Islanda), perciò telefoniamo prima di metterci in viaggio.
Io e Iride, chiamate le sherpa, ci mettiamo in spalla gli zaini e aiutiamo a caricare l'auto. Siamo quattro adulti e un novenne attrezzato di spada e accetta di legno, in una opel corsa, con il bagagliaio carico degli attrezzi per produrre creme, più una teglia di insalata di riso e una torta salata.
Durante il tragitto sperimentiamo tutte le possibilità atmosferiche gufate dalle previsioni.
Arriviamo con la testa piena di curve e di verde dell'ultimo tratto di strada, ci accolgono due cani, poi si fanno avanti Fabio e Raffaella e poi il resto della famiglia, per le galline dobbiamo aspettare.
Fabio e Raffaella vivono insieme e hanno due figli, un maschio e una femmina, sono una family farming, si impegnano nel preservare e mantenere fertile quattro ettari di terra nell'Alessandrino, coltivando con metodi biologici e biodinamici. Producono miele, vino, uova, ortaggi e delle ottime fragole. Nella loro cascina possono anche ospitare delle persone, hanno infatti delle camere da letto e ti servono la colazione all'aperto, se non piove. Partecipano al "progetto di conservazione della gallina Ancona che è stato avviato nel 2005 in collaborazione con l’Associazione Civiltà Contadina, realtà a diffusione nazionale che si occupa di salvaguardia della biodiversità rurale, al fine di riportare nelle aie questa bella gallina a rischio di abbandono".

galline Ancona
Alzi la mano chi è che non sogna una vita in campagna! C'è chi dice che la vera ricchezza, nella vita, è prodursi del buon cibo.
Facciamo un giro della fattoria, vediamo: le arnie, l'aiuola delle aromatiche, i pesci rossi, gli alberi di ciliegie, finalmente le galline in tutte le loro fasi di crescita, per finire un bell'orto sinergico, nel pomeriggio faremo un giro anche alla vigna.
Fabio coltiva col metodo sinergico anche la vite, perciò tra i filari può capitare di vedere le fave, o altri vegetali, non è pettinata come le altre vigne, per questo è molto più bella!
Mangiamo tutti insieme, "barattando" quello che abbiamo portato con il pranzo preparato da Raffaella, più il loro buon vino.
Il pomeriggio passerà veloce e lieto tra maghi pasticcioni, merende con pane e salame e brevi monologhi di esperti apicoltori.

laboratorio Inganni Cremosi

una breve spiegazione su moria delle api e fitofarmaci

Si va via dicendo: "che bello sarebbe vivere in campagna e prodursi da se quello di cui si ha bisogno!"



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