sabato, gennaio 16, 2016

7 strumenti che non devono mancare nel tuo orto

A chi non piace la musica! Vi ricordate con nostalgia le serate, o giornate, in saletta prove a suonare uno strumento? Avete voglia di riprendere in mano la chitarra, il basso o forse la batteria? Se suonavate lo xilofono va bene anche quello, l'importante è suonare! Soprattutto perchè la musica piace anche alle piante e agli animali, se avete un pollaio potete usare una radio per spaventare le volpi. Dovete tenere una radio a pile appesa nel pollaio sintonizata sulla vostra stazione preferita e assicurarvi che trasmetta 24 ore su 24, nessuna volpe o altro animale selvatico si avvicinerà sentendo delle voci, le galline invece balleranno tutta la notte. Mettendo fine, una volta per tutta, al detto "vai a dormire con le galline".
Gallina che ha dormito poco
Oltre alla radio, nel nostro orto non devono mai mancare alcuni attrezzi utili per compiere le nostre azioni quotidiane. Ecco un breve elenco di alcuni strumenti basilari da avere:

  • vanga per rivoltare la terra. La vanga veniva usata per rivoltare la terra, operazione che veniva ripetuta più volte l'anno, ma da quando si è scoperto che la fertilità risiede nei primi dieci centimetri di terra si è smesso di praticare la vangatura. Si può usare la vanga per incorporare letame o compost alla terra;
  • rastrello per appianare il terreno, raccogliere foglie o erba sfalciata, togliere sassolini;
  • forca per impiccarsi se il raccolto va male, scherzo perbacco, Dio non voglia! Anche detto forcone serve a spostare cumuli di fieno o altri sfalci d'erba secca;
  • zappa per smuovere la terra per togliere erba indesiderate, tracciare solchi, rincalzare piante, dissoterrare tuberi (patate) o anche solo per appoggiarsi al manico e ammirare il nostro orto compiaciuti;
  • cesoia o buone forbici per potare o tagliare piccioli di frutti maturi;
  • innaffiatoio a doccetta per innaffiare, compriamolo pensando al fatto che lo dobbiamo anche sollevare quando é pieno d'acqua. Se il nostro orto é grande possiamo attrezzarci con un tubo di gomma, o con altri sistemi d'irragazione, come quello a goccia per esempio;
  • uno spruzzino per spruzzare d'acqua i semenzai e tenere la terra sempre umida fino al germogliare dei semi.
Ogni attrezzo dovrà essere proporzionato alle nostre dimensioni, nel senso di altezza e peso, ma anche alle dimensioni dell'orto. Gli attrezzi diventano piccoli se avete da coltivare vasi in terrazzo e più grandi se avete da coltivare il cortile dietro casa, se poi volete esagerare compratevi un trattore, oppure dedicatevi a metodi di coltivazione che non prevedano l'uso di attrezzi, se non minimo, come il sinergico.
Solitamente, gli attrezzi da giardino hanno i manici di legno vanno perciò immersi nell'acqua per qualche ora in modo che il legno si gonfi e trattenga il pezzo in metallo. Non lasciamoceli tutto il giorno perchè il legno potrebbe marcire e addio zappa! Prima di comprare un tipo di zappa o vanga informiamoci dai nostri vicini di terreno su quali siano le più usate, perchè ne esistono di diversi tipi a seconda del tipo di terreno. A punta per terreni compatti, per esempio.
Attrezzi accessori sono: guanti, marsupio (anche se fuori moda), filo per tirare linee dritte, canapa o raffia per legare le piante ai tutori.

L'argomento attrezzatura da giardino non può certo esaurirsi qua, esistono molti tipi di vanga, zappa, rastrello eccetera, non ci resta che fare un giro nei negozi di giardinaggio e trovare il nostro, sempre se non l'avete già trovato!


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