mercoledì, aprile 16, 2014

come coltivare senza il giardino


Il giardinaggio può essere un hobby gratificante per voi , la vostra famiglia , i vostri vicini e alcuni amici. Oltre ad essere gratificante per la mente e l'anima , è anche fisicamente gratificante perché si raccolgono i "frutti del proprio lavoro".

i miei finocchi

Essere in grado di far crescere il proprio cibo significa che si ha il controllo completo su ciò che si sta mettendo nello stomaco e in quello della vostra famiglia. Perciò compriamo semi biologici, usiamo concime naturale (compost o letame), salvaguardiamo la fertilità delle nostre terre.
La maggior parte dei prodotti che trovate nel supermercato, hanno fatto chilometri prima di arrivare nella vostra tavola. Lo sapevate che frutta e verdura fresca, perdono molte delle loro sostanze nutritive durante questo lungo viaggio? Per non parlare di tutte le risorse che ci vogliono, per farlo arrivare, questo cibo.

Coltivare in proprio alcuni ortaggi, ci consente di mangiare cibi ricchi di nutrienti e fa bene anche all'ambiente.

Se ognuno di noi adottasse delle pratiche sostenibili di giardinaggio, sarebbe incredibile! Questo, non solo ci porterebbe più vicino a diventare autosufficienti, ma  ridurrebbe le emissioni provenienti dai grandi camion e aerei che trasportano questi prodotti. Vediamo cinque progetti di giardino per chi non ha il giardino!

1. Coltivare in casa
Grande notizia, se avete una finestra, è fatta! Alcune varietà di pomodori possono essere coltivate in casa anche in inverno, semplicemente le piantiamo in un vaso appeso davanti alla finestra che riceve molta luce solare. È inoltre possibile avviare un mini giardino di erbe aromatiche davanti alla vostra finestra o piantando erbe in piccoli contenitori. È inoltre possibile attaccare vasi di vetro a pezzi di compensato e fissarli alla parete per cominciare a coltivare erbe nei vasi, basta assicurarsi che la parete prenda molta luce solare.

riciclare vasi di vetro (fonte: greenme.it)


2 . Pallets o  giardini verticali
I pallets sono un ottimo sistema per organizzare un giardino verticale, anche un modo per riciclarli, se ve ne avanza uno. Oppure, se avete un armadio porta scarpe da buttare via, potete riciclarlo per coltivare le vostre insalate, o i pomodori.

giardino verticale con pallet
3. Usa vasi e contenitori 
Ci sono molti diversi tipi di verdure che possono essere coltivate in un contenitore su un balcone, veranda, o in un piccolo cortile. Alcune di queste verdure sono: broccoli, carote, cetrioli, melanzane, pomodori, spinaci,  peperoni, insalate e anche patate. Per conoscere le tecniche di impianto corrette e le dimensioni dei contenitori da utilizzare per ogni tipo di verdura, clicca qui.

4 . Utilizzare davanzali e ringhiere
Davanzali e ringhiere dei balconi possono essere ottimi posti per mettere fioriere,  non prendono molto spazio e ricevono molta luce solare. Regalate delle verdure al vicino del piano di sotto per non avere rogne, oppure coinvolgete tutto il condominio. Un giardino verticale sulla parete del condominio non sarebbe male, no!

5 . Avviare o trovare un giardino da condividere. 
Potete coltivare il cortile condominiale, se la convivenza è pacifica e riuscite a parlare con gli altri condomini. Oppure potete cercare degli spazi pubblici abbandonati e occuparli con altri appassionati di giardinaggio. Potrete così scambiarvi le verdure, barattarle o venderle con le verdure dei vicini d'orto. In molte città italiane si parla di orti urbani, di recupero di spazi da dedicare alla coltivazione. 

In questo periodo, avere un orto in casa, controllare il cibo, la sua crescita, è estremamente importante. E' un modo di prendere la situazione nelle proprie mani e cominciare ad essere un po' meno dipendenti dai negozi di alimentari. Non dimenticate che, nella nostra società , sempre più auto-prodursi il cibo, è diventato il più radicale degli atti. E' veramente l'unica protesta efficace, che può e vuole rovesciare il potere costituito. Con il processo di lavoro direttamente in armonia con la natura,  facciamo la cosa più essenziale per cambiare il mondo, cambiamo noi stessi.

Allora guerrilla gardening!

Nessun commento:

Posta un commento

Privacy Policy