domenica, dicembre 15, 2013

novella Scarlett O'Hara

Hai ma avuto fame? Hai fatto molti debiti e non avuto onore in cambio? Sei uno sconfitto dal mercato? Io sì, ho visto la fine, la catastrofe inevitabile, ma non ho costituito una banda armata, ho fatto come Scarlett O'Hara.

Scarlett O'Hara giura che mai più soffrirà la fame
Scarlett O'Hara mangia e vomita un tubero giurando davanti a Dio che mai più soffrirà la fame, anche a costo di dover mentire, rubare o uccidere. Quando le cose vanno male si torna a casa, nel posto che meglio conosciamo, tra le persone che ci amano incondizionatamente. Se la casa è circondata da ettari ed ettari di terra, il ritorno è scontato. Almeno così dovrebbe essere. Salvo ricordarti il perchè te ne eri andato.  

I sardi se ne vanno.
Dicevo del rientro a casa. I sardi sono abituati a viaggiare, spesso per lavoro più che per piacere. Noi non viaggiamo, spesso partiamo e non torniamo. Ho creduto alle storie che ci hanno raccontato per anni, in famiglia, a scuola e in altri luoghi: la storia che in Sardegna non c'è niente, non c'è lavoro e non ci sono prospettive di vita.
Ho creduto che in Sardegna non ci fossero scuole per me, ho preferito credere che fossero tutti omofobi, invece che parlare a ognuno della mia omosessualità.
Ci hanno ripetuto per anni che in Sardegna non c'era niente, che nei nostri paesi non c'è niente, e invece non è vero niente, ci siamo noi, assieme agli altri che non se ne sono andati.
Per fortuna poi si leggono altre storie che fanno ritrovare la via di casa.

Qualche volta ritornano.
Noi siamo una risorsa per le nostre comunità e per il nostro territorio, quest'ultimo abbandonato a se stesso, cade vittima di misteriose cementificazioni abusive.
Io ho deciso di prendermi cura del mio orto, di condividere il mio destino con la comunità nella quale ho scelto di vivere. Mi piacerebbe che prendesse piede questo modo di sentirsi parte di una comunità, cercare di creare economia di prossimità. Una comunità che condivide un territorio e che è consapevole del fatto che questo territorio va tutelato e salvaguardato per il bene comune.

Non lasciamo che siano altri a scrivere la nostra storia.


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