lunedì, febbraio 24, 2014

la presenza della coccinella in campo

Sappiamo tutti quanto sia importante ricevere la visita di una coccinella in campo. Secondo alcune scuole di pensiero, un orto migliora quando ci sono tante coccinelle, ci sono dei contadini che le comprano, per poi liberarle in campo. Le coccinelle, assieme ad altri insetti utili, proteggono le nostre colture dai parassiti.
coccinella all'arrembaggio!
La scomparsa di fiori, erbe e arbusti dai campi ha danneggiato notevolmente anche il regno animale. Il mondo colorato delle farfalle e degli insetti è cambiato. Per questo è importante ripristinare "strutture ecologiche", come siepi, arbusti, muretti a secco, piante spontanee come l'ortica, in prossimità del campo coltivato. L’ortica che attira una miriade di insetti, viene definita anche, banca di insetti utili.
Nelle siepi, si crea l'habitat ideale per ospitare insetti utili a sconfiggere i parassiti delle nostre piante da frutto, e dei nostri ortaggi. Alcuni di quelli utili sono: coccinelle, crisope, ragni, uccelli, ricci, pipistrelli, rettili, rane e rospi. Possiamo costruire nidi per ricci e pipistrelli, questi ultimi sono delle vere macchine divora insetti. Se nella siepe sono presenti piante pollinifere e nettarifere, queste richiameranno insetti impollinatori, la cui presenza favorisce la messa a frutto degli ortaggi.
Una volta che il nostro orto sarà ripopolato di fauna utile, bisognerà ridurre l’utilizzo di insetticidi, che colpiscono tutti gli insetti indistintamente. In caso di presenza di parassiti si interviene nelle zone colpite. Si possono prevenire gli attacchi di parassiti, con l’uso di macerati di erbe ad azione insetticida.
I macerati sono utili per un altro motivo, irrobustiscono le piante grazie al contenuto in minerali e in sostanze di origine vegetale, rinforzando la capacità di autodifesa delle piante.

ALCUNI PRODOTTI PER CONTRASTARE I PARASSITI ANIMALI

Macerato d’ortica. Si può utilizzare la pianta intera, senza radici di Urtica dioica e di Urtica urens. Per 10 litri d’acqua, un chilo di ortica fresca, o 100 grammi di quella secca.
Preparazione. Le piante vanno immerse in acqua, in un recipiente e mescolate 1-2 volte al giorno. Il macerato emana un odore sgradevole e intenso.
Impiego e indicazioni. Il macerato è pronto dopo 12 ore per essere usato come insetticida, va distribuito dopo filtrazione. Se vogliamo usarlo come fertilizzante, lasciamo le ortiche a macerare per una settimana, prima di utilizzarlo lo filtriamo e diluiamo. Un litro di macerato per dieci litri d’acqua.
Controindicazioni. Non va usato su cavoli e crucifere.

Urtica urens
Macerato polivalente.
Per dieci litri d’acqua usiamo le foglie di due piante di ortica, 30 spicchi d’aglio, 3 manciate di rosmarino, 3 manciate di lavanda.
Preparazione. Come per il macerato d’ortica.
Impiego e indicazioni: il macerato è pronto dopo una settimana, si filtra e si diluisce (1 litro per 10 litri d’acqua). Svolge un’azione repellente nei confronti degli insetti e ha un’azione corroborante e fertilizzante.
Controindicazioni: non va usato sulle aromatiche e in prossimità della raccolta.

Alcool a 90°
Dosi: 15-20 grammi per un litro d’acqua.
Indicazioni: è efficace per il controllo degli afidi se si colpiscono direttamente gli insetti durante le ore di maggiore insolazione. Ripetere per 3 volte ogni 2-3 giorni.
L’alcool si può sostituire con la grappa, ma raddoppiando le dosi.

Altre indicazioni utili sulla difesa dai parassiti, sul libro “Il mio orto biologico” di Enrico Accorsi e Francesco Beldì.

E voi come vi difendete dai parassiti? Allevate colonie di coccinelle? In questo blog potete scorrere una fantastica galleria di hotel per insetti!
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