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giovedì, febbraio 15, 2018

coltivare per risparmiare? sì può fare

Il lavoro all'orto richiede tempo e costanza, il nostro tempo e la nostra costanza a voler coltivare gli ortaggi che mangeremo.

Tutta questa fatica conviene, ci fa risparmiare dei soldi sulla spesa? Sì, il risultato è cibo sano e qualche soldo in più nel portafoglio!

cavolo verza

Costo irrisorio dei semi

Le bustine di semi sono davvero economiche, costano dai 50 cent. di un semi convenzionale ai 2 euro di un seme biologico. In ogni bustina ci possono anche essere più di cinquanta semi, che si traduce in rispettive piantine. Ci si può affidare anche allo scambio di semi, in rete si trovano molte associazioni che per tutelare la biodiversità preservano e scambiano semi.
Se, per esempio, consideriamo i pomodori da sugo, ogni pianta nei mesi di luglio e agosto ci darà 2 kg. di frutti a settimana circa, a giugno la produzione è più bassa, ma con due o tre piante abbiamo i pomodori per tutta l'estate. 
L'importante è non strafare, è facile farsi prendere dall'entusiasmo e voler coltivare di tutto e di più, ma dobbiamo dare la priorità a quelle colture che ci danno molti frutti con meno lavoro, oppure quelle colture che durano nel tempo, come zucche, patate e fagiolini. Dopo il primo anno di lavori all'orto avrete imparato anche voi a conservare i semi dai vostri frutti.

Acqua sì, ma piovana

L'acqua a costo zero è l'acqua piovana, per usarla ci attrezziamo di vecchie botti di legno oppure di moderni depositi d'acqua di plastica ai quali collegheremo una gomma, oppure possiamo servirci di secchio o innaffiatoio se il nostro orto non è molto grande. Bisogna cercare di innaffiare il meno possibile quindi è buona pratica usare la pacciamatura con paglia o foglie secche. Innaffiate al mattino presto per evitare che l'acqua evapori in fretta, oppure innaffiando la sera che ristagni e favorisca il diffondersi di muffe e funghi.

raccolto di pomodri

Usa la natura per concimare

Un concime economico è senza dubbio il compost fatto da noi. Quando facciamo il grande passo verso la coltivazione fai da te dedichiamo una zona dell'orto al compostaggio. Alcuni Comuni offrono sconti e attrezzature per chi vuole compostare in proprio. Se abbiamo dei piccoi allevamenti nelle vicinanze possiamo chiedere del concime maturo, non a prezzi esagerati. Coltiviamo i legumi che fissano l'azoto nel terreno, e verrà poi usato da altre piante. Servendoci delle consociazioni possiamo ottenere buoni raccolti senza usare antiparassitari.
Per approfondire: come compostare a casa

L'ingrediente segreto

In molte ricette l'ingrediente segreto spesso è: due foglie di basilico, oppure un rametto di rosmarino, una foglia di salvia, o il prezzemolo tritato. Le erbe aromatiche sono un ingrediente fondamentale delle nostre ricette.
Quante volte ci capita di comprare il basilico, il rosmarino o il prezzemolo? Le aromatiche sono quelle più costose se comprate al supermercato e sono anche le piante che crescono senza bisogno di tante cure pure in balcone. Perciò diamoci dentro e compiamo questo piccolo passo verso la coltivazione per fare un grande passo verso il risparmio.

La qualità non ha prezzo

Che prezzo vogliamo dare alle verdure prodotte da noi e sicuramente più saporite di quelle del super mercato? Vogliamo conteggiare anche il divertimento e il benessere fisico per le ore passate all'aria aperta, in compagnia delle nostre piante? Tutte queste cose sono di certo un guadagno per noi, oltre che un risparmio economico. Non dimenticamoci che l'orto può anche essere una scusa per socializzare.

domenica, luglio 27, 2014

Come costruire delle bombe di semi

image by Sara Dent
Se stai cercando una nuova via per propagare i fiori nella tua città, la migliore è creare delle bombe di semi. Conosciute anche come palle di semi, aiutano i semi a trasformarsi in piante sane e riducono l'uso di fertilizzanti nel terreno. Questo sistema è indicato per i terreni poveri, oppure per ricreare vegetazione in un terreno dove la flora è stata distrutta. Segui le istruzioni per confezionare le tue bombe di semi.

Ci vuole un motivo 

Bombarda le aiuole della tua città, se ti sembrano trascurate. Lungo la strada che ti porta da casa all'ufficio ti sarà capitato di vedere terreni devastati da cantieri abbandonati, o aiuole con fiori sofferenti, o ancora usate come pattumiere!
Imparare a fare le palle di semi è una bella attività anche per i bambini, divertente, facile da fare, e può essere facilmente adattata alle esigenze ambientali della comunità nella quale si vive. La ricetta delle bombe di semi può essere modificato semplicemente cambiando i semi. Vuoi piantare fiori selvatici lungo una strada rurale? Modifica i semi in sementi per uccelli, e avrai gli ingredienti per un giardino di cibo per uccelli. Trasforma un terreno abbandonato in città, in un paese delle meraviglie di erbe aromatiche, oppure in un campo di zinnie. Lasciate correre la vostra fantasia, non ponetevi dei limiti.

Perché proprio delle sfere?

Nelle zone aride, la forma della palla dà effettivamente abbastanza ombra per conservare l'umidità. I semi cominciano a germogliare e la palla si rompe. Il piccolo mucchio di briciole prevede l'inizio dello sviluppo per l'apparato radicale, ed è ancora abbastanza pesante per ancorare i semi emergenti a terra.
Le piccole foglie delle nuove piante forniscono ombra al suolo, per conservare l'umidità. Le piante poi maturare produrranno le proprie sementi e offriranno riparo ai semi di seconda generazione che cadranno a terra. Si verificherà semina e ricrescita continua fino al raggiungimento della completa copertura vegetale. Le palle di semi danno alla natura la spinta in più di cui ha bisogno per fare le cose per bene

Fase uno: Comprare i semi

Perché le tue, siano bombe di successo, assicurati di comprare semi di qualità, che crescono anche su terreni poveri. In altre parole, occorrono semi di piante che non vogliono troppa attenzione, o che non siano semi di infestanti. Se siete stanchi dei soliti semi, rivolgetevi a un vivaio a voi vicino, e fatevi consigliare. 

Fase due: bagnare i semi

Prima di andare a dormire, metti i semi in ammollo. Il mattino dopo controlla se ci sono dei semi a galla, buttali via perché sono "difettosi" e non cresceranno come dovrebbero.

Fase tre: preparare le bombe

Ci sono vari metodi per preparare le palle, il seguente viene indicato come il più efficace. Si trova in rete una vera e propria ricetta.
Ricetta per bombe di semi

  • 2 parti di terriccio
  • 5 parti di argilla (la si trova anche dove vendono articoli per ceramisti)
  • 1-2 parti di acqua
  • 1-2 parti di semi a vostra scelta

Una vasca dove mescolare gli ingredienti. Una scatola dove fare asciugare e conservare le bombe di semi.

Procedimento:
Mescolare accuratamente il terriccio con l'argilla e aggiungere man mano l'acqua. State attenti ai grumi. L'impasto deve essere malleabile come la creta. Aggiungere i semi. Impastare bene i semi, aggiungere acqua se necessario. Prendete piccoli quantitativi di impasto e iniziate a fare delle sfere grandi quanto una palla da golf. Le palline devono stare insieme facilmente, se sono friabili aggiungete acqua. Mettetele ad asciugare per 24/48 ore in un posto asciutto, in una scatola di cartone, non in un sacchetto di plastica.
Trascorsi i due giorni non vi resta che lanciare le vostre "bombe". Abbandonatele dove volete, non seppellitele e non bagnatele. Voi avete fatto il vostro, ora tocca alla natura.

Il mese propizio per lanciare le bombe è settembre.
C'è chi ha fatto della fabbricazione di bombe di semi una professione: kabloom.


Have a nice garden!

giovedì, giugno 19, 2014

Yes, we compost!

Il compostaggio è un ottimo metodo per concimare la terra del nostro giardino e per riciclare alcuni scarti, può sembrare complicato, ma esiste un metodo che ce lo rende più semplice. 

Nel compost creiamo un habitat confortevole a microrganismi e batteri che accelerano il processo di decomposizione, vivono nel cumulo, mangiano si riproducono e muoiono, questo serve a creare un ricco concime per il nostro orto.

lombrico
Il compostaggio è un modo responsabile per tenere i rifiuti fuori dalle discariche, come gli avanzi di cibo e scarti della pulizia delle verdure, per un totale di circa il 20-30 % di ciò che scartiamo.
Per ottenere un buon concime dobbiamo seguire tre regole di base:
  •  i Marroni comprende materiali naturali come rami, ramoscelli e foglie morte 
  • i Verdi include erba tagliata , fondi di caffè , frutta e scarti vegetali
  •  l’Umidità è la giusta quantità di acqua che aiuta il processo di decomposizione
Un cumulo di compost deve sempre avere un uguale rapporto di marroni e verdi. I marroni forniscono necessario carbonio e i verdi forniscono l'azoto. L'acqua aiuta a rompere la materia organica. Il compostaggio a casa è semplice e non richiede molti materiali . Tutto quello di cui abbiamo bisogno sono un forcone per una adeguata miscelazione del cumulo di compost, e un tubo per l’acqua.

setacciare il compost
Ecco alcune indicazioni su come organizzare la compostiera:

1 . Scegli un'area asciutta, ombreggiata, vicino ad una fonte di acqua per la vostra compostiera o pila, non è necessario usare un contenitore, lo si può fare direttamente a terra. Scegli una zona poco frequentata ma accessibile. Se preferisci usare un bidone, non stare a comprarlo, puoi riciclare un secchio che non usi più, taglia però il fondo e pratica alcuni fori lungo le pareti. Ecco fatta la compostiera.

2 . Aggiungere materiali marrone e verde, assicurandosi che tutti i grandi pezzi vengano tagliati o triturati in piccole dimensioni. Usa tutti gli scarti della cucina che non sono stati cucinati o processati. I gusci delle uova, fondi di caffè, scarti di frutta e verdura.

3 . Mantenere l'umidità quando vengono aggiunti materiali secchi. Se ti sembra secco aggiungi pure dell'acqua.

4 . Una volta stabilito il tuo mucchio, mescola rifiuti verdi e l'erba, e seppellisci ogni frutta e scarti vegetali a circa 10 centimetri sotto la pila .

5 . Non è necessario, ma è consigliabile mantenere un telo sopra la pila per aiutare a mantenerla umida.

Quando il materiale nella parte inferiore del cumulo di compost è di un colore scuro, è pronto per l'uso. Questo, in genere, può richiedere dai due ai quattro mesi, ma se lo lasciate per più tempo non scade. Siate diligenti e controllate il cumulo per verificare che non ci siano roditori o cattivi odori. Il compostaggio è essenziale per il terreno , ricco di sostanze benefiche per il vostro giardino, che aumenta la sua capacità di trattenere l'acqua, e rinvigorisce piante e fiori con una moltitudine di sostanze nutrienti naturali e favorisce una crescita sana.
Ecco come si fa il compostaggio, vedrete gli effetti benefici che avrà sulle vostre piante e fiori, e per la vostra terra in generale.



giovedì, aprile 03, 2014

Come preparare il terreno per la semina

Quest'anno hai deciso di coltivare il terreno nel retro di casa, ma tutte quelle erbe spontanee di spaventano e non sai da dove iniziare? Ricordiamoci che possiamo cominciare la nostra avventura in modo graduale, ecco come preparare il terreno per la semina.

Il suolo é un organismo vivente. La vita nel suolo é intensa, le  radici delle nostre piante creano numerose interazioni con gli altri organismi che popolano il terreno. Per questo il coltivatore biologico, se vuole ottenere buoni raccolti, deve salvaguardare la salute del terreno. Le operazioni di pulizia e preparazione del terreno per la semina si eseguono in autunno o in inverno, in un periodo secco ma non di gelo, in modo che sia pronto per le semine primaverili.

orto diviso in aiuole
Se il luogo è incolto per prima cosa lo ripuliamo da eventuali rifiuti e dal pietrisco che va accumulato da una parete perchè può servire per i sentieri. In campagna non si butta via niente e possiamo preparare il terreno con tutto quello che ci ha lasciato l'inverno, sfalci di erba, scarti della siepe fatti a pezzi piccoli non più di 2 cm, foglie secche, cumuli di erba. 
Per tagliare l'erba alta usiamo un falcetto, oppure un tagliaerba a motore.
Con una vanga e una zappa rivoltiamo un po' la superficie cercando, contemporaneamente, di interrare i residui di erba, foglie e rametti che costituiranno la base di substrato utile per il mantenimento dell'umidità, per il drenaggio dell'acqua e come elemento nutriente per eventuali insetti utili e lombrichi.

Successivamente divideremo l'appezzamento in rettangoli per definire le nostre aiuole, queste devono essere non più larghe di un metro e non più lunghe di sei. Tutte le misure più piccole di queste vanno bene.
La zona destinata alla coltivazione deve essere aperta e luminosa, distante da muri, alberi o recinzioni che impedirebbero al sole di raggiungerla. Dopo il sole, dobbiamo preoccuparci dell'acqua altro elemento vitale per la coltivazione delle piante, oltre che alla germinazione dei semi. Verifichiamo se c'è una fonte d'acqua vicina, in caso contrario forniamo l'orto di impianto idrico, attrezziamoci di bidoni o vasche per la raccolta dell'acqua piovana.

Per le future preparazioni del terreno, possiamo predisporre una compostiera in un angolo del nostro giardino, per recuperare gli scarti vegetali della coltivazione. La compostiera va tenuta costantemente umida, e areata, ogni tre mesi possiamo rivoltare il suo contenuto, e dopo sei mesi ottenere un prezioso humus, col quale fertilizzare il terreno.
Queste sono linee guida generali, chiaro poi che le esigenze cambiano a seconda della grandezza dell'orto, del nostro tempo a disposizione, delle verdure che vogliamo seminare e del clima in cui viviamo.
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