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venerdì, gennaio 08, 2016

50 metri quadrati posson bastare

La pianificazione deve rispondere a delle domande: "cosa mangiamo in famiglia?" "Quante piante di pomodoro devo mettere per soddisfare il fabbisogno di quattro persone?" "50 metri quadratati possono bastare?" Assicuriamoci di non sprecare terra coltivando verdure che nessuno mangerà. Ora siamo pronti ad iniziare!

"In principio Dio creò il cielo e la terra."
E passò i seguenti sette giorni a dare ordine alla cosa, se avesse usato un buon software per programmare il giardino dell'Eden avrebbe finito in un giorno! Per non parlare del disastro che si è comunque verificato, il serpente la mela eccetera eccetera.
In agricoltura, come in molti altri campi, prendersi il tempo per decidere cosa fare, dove e quando è la chiave per riuscire bene, è questo il momento preferito dagli ortolani, non il momento del raccolto, ma quello della programmazione.
E poi, diciamocelo, cosa vogliamo fare in questo lungo mese d'inverno se non stare in casa al caldo, vicino al camino col gatto sulle ginocchia, a disegnare prospetti del nostro orto, leggere la Bibbia?!
esempio di pianificazione di un orto

Se amate il disegno a mano potete attrezzarvi con fogli di carta millimetrata o fogli a quadretti, matite e righello. Prendete le misure del vostro appezzamento o della vostra terrazza, disegnate un grande rettangolo sul foglio, quello è il vostro orto e potete dare sfogo alla fantasia mettendoci dentro tutto quello che volete!
Ricordatevi che le parcelle, o aiule, devono essere minimo due metri per uno e che il camminamento tra un'aiula e l'altra deve essere di almeno trenta centimetri, sessanta se volete passarci con la carriola. La direzione deve essere da nord a sud in modo che le piante prendano la maggior quantità di luce possibile, mettiamo barriere frangi vento a Nord, qualche siepe per esempio, ricordiamoci di organizzare lo spazio per il compost.
Per chi non ha paura della tecnologia ci sono diversi software coi quali possiamo fare e disfare il nostro orto, alcuni non vanno neanche installati sul nostro computer. Io ho provato a pianificare con Growveg che potete scaricare come applicazione per smartphone e tablet, non è difficile da usare ed è intuitivo. Per ogni ortaggio c'è una scheda illustrativa con elencate le caretteristiche della pianta, una volta pianificato il nostro orto il software ci suggerisce il calendario della semina, trapianto e raccolta.
grafico sviluppo piante

In base alle verdure messe nel garden planner possiamo vedere una scheda con indicate, per ogni tipo di pianta, lo spazio necessario alla sua crescita e il periodo dell'anno in cui è meglio trapiantare ognuna. Non è magnifico!  Ancora, le piante sono quindi codificate in base alla famiglia botanica a cui appartengono, e Growveg tiene traccia di quello che hai coltivato la stagione precedente e dove. Quando pianificherai la stagione successiva il Planner vi avviserà se state violando le pratiche di rotazione standard. L'utilizzo di Growveg è gratuito per i primi sette giorni, lo si può utilizzare registrandosi tramite mail, se lo si vuole usare per più tempo si deve pagare un abbonamento di 29 dollari per un anno intero.
Un altro programma che non richiede installazione lo trovate a questo indirizzo. Consente di disegnare il vostro orto di qualunque forma esso sia, mettere la pavimentazione, le aiuole con fiori o verdure, alberi, compostiere e recenzioni. Insomma ce ne per tutti i gusti, alla fine potete stampare ogni vostro lavoro.
Questi due sono i software più utilizzati ma sono sicura che voi avete il vostro sistema preferito, se volete condividerlo sono tutta orecchie!
Ora non resta che mettersi al lavoro perchè a fine mese qualcuno inizerà a far germinare i propri semi, ed è giusto sapere in anticipo dove troveranno dimora le nostre piante.


venerdì, marzo 28, 2014

ci facciamo belli?

Sono sempre di più le persone che si riscoprono amanti del giardinaggio, se il nostro amico novello giardiniere, viene a farci visita, un tour nel giardino di casa è d'obbligo. Ci facciamo belli?

La primavera ci costringe a uscire di casa, sentiamo il richiamo della foresta. Siamo liberi di correre su prati fioriti, arrampicarci sugli alberi, scavare delle buche, mangiare erbe spontanee, rotolarci nel fango, lanciare sassolini nei laghetti. Se tutto questo non bastasse, possiamo anche limitarci a dare una ripulita al giardino, oppure a costruirci da noi quegli abbellimenti che tanto vorremmo.

giardino con erba che avanza

In rete si trovano molti esempi e suggerimenti su come costruire cose che avremmo sempre voluto nel nostro giardino. Mi sono permessa di raccogliere alcuni tutorial e suggerimenti.

1. prima o poi, vorrai anche sederti! 


Anche Dio, il settimo giorno si è riposato, probabilmente su una panchina fatta da lui stesso. Il re del fai da te! Noi ci riposiamo prima di iniziare a lavorare. Comunque sia, ecco un tutorial per costruire una panca attorno al nostro albero preferito. Ma non è la panca definitiva, diciamo che possiamo realizzare una panca tutta nostra, da noi pensata e disegnata. Per esempio, possiamo fare una cosa semplice utilizzando i legni delle potature. Se abbiamo potato alberi importanti, dai rami dal diametro di 15 cm. possiamo ricavare i piedi della nostra panchina, dai rami più fini, legandoli tra di loro facciamo la seduta. Vi consiglio di portarvi un cuscino da casa. ;)


2. va dove ti porta il sentiero


I sentieri sono pratici, ti portano da una parte all'altra del giardino. Perché allora non costruirselo da se? Ci sono tanti modi per farne uno, magari in stile con il vostro giardino. Mattone, ghiaia, cemento, pallets, ciottoli, tappi di bottiglia ...Possiamo fare dei mosaici fantasiosi, o poggiare delle pietre come se si trattasse di un sentiero un po' casuale. Io ho usato delle vecchie piastrelle, ma la mia gatta si rifiuta di passarci sopra, chissà perché!

3. un bel laghetto non lo vogliamo costruire?


Per realizzare uno specchio d'acqua, nel nostro giardino, possiamo usare diversi metodi. Una vecchia vasca da bagno, per esempio. Oppure procuriamoci una vasca in materiale resistente e impermeabile, tipo di plastica, della grandezza che desideriamo. Tenendo conto della grandezza del nostro giardino. Ora decidiamo se la vogliamo interrare o lasciarla fuori. Mettiamo dei sassi sul fondo, del terriccio comunque. Riempiamola d'acqua costruiamo attorno un paesaggio naturale, compriamo delle piante acquatiche, mettiamola dove più ci piace. 
Se abbiamo dei vecchi copertoni d'auto, o meglio di camion, possiamo usarli per realizzare un laghetto. Tagliamo una parte del pneumatico in modo da lasciare un grande foro da una parte e uno piccolo dall'altra. Scaviamo una buca grande quanto il copertone mettiamolo dentro, rivestiamo con un telo di plastica molto impermeabile e grosso, sistemiamo dei sassi sul fondo. Decoriamo i bordi con pietre particolari o mattoni, o con un manto erboso, riempiamo d'acqua e mettiamoci dentro piante acquatiche e pesci che si mangino le larve delle zanzare.


4. non può piovere per sempre


Come la vita ci insegna, non può piovere per sempre, anche se questo periodo di merda sembra non finire mai! Quando le piogge scarseggiano, l'acqua deve scorrere dal rubinetto, e sarà anche bene comune, ma finisce che la paghiamo noi. Allora perché non organizzare delle vasche per raccogliere l'acqua piovana! Possiamo mettere dei secchi sotto le grondaie, e delle metà botti sparse per il giardino, potrebbero farci risparmiare non poco. Io, nella sola giornata di ieri ne ho raccolto cinquanta litri, ne avrei potuto raccogliere di più, se solo avessi avuto una botte.

5. ogni cosa al suo posto

<< Hai visto i miei guanti? >>
<< Hai visto le forbici da potare? >>
Conoscete qualcuno che vi fa queste domande? Io sì, mia zia, che ha accesso al giardino (per ora), non è ordinata e lascia attrezzi ovunque, oltre che bulbi. Se anche voi avete lo stesso problema, potete organizzare un pallet porta gli attrezzi, senza che state tanto a levigarlo. Lo appendete a un parete, gli mettete delle viti per appendere gli attrezzi e voilà, niente sarà più lasciato in giro.

Cosa non può assolutamente mancare nel vostro giardino? I nani sono un po superati, sono diventati di nicchia. Ne riparleremo.


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