martedì, aprile 22, 2014

come ottenere i pomodori più buoni di sempre

Ieri ho letto l'articolo "New strategies for great-tasting tomatoes" di Lynn Byczynski. Il titolo è esplicativo, ci informa di nuovi studi fatti per ottenere dei pomodori dal sapore straordinario. Sempre più agricoltori si spingono a studiare nuove tecniche per ottenere frutti migliori e portare sui banchi dei mercati gli amati pomodori.
Se in effetti dicono che i pomodori sono i più facili da coltivare, tutti noi vogliamo ottenere dei frutti più buoni e più rossi di quelli del vicino. 

piantine di pomodoro
Nell'articolo vengono illustrate tre tecniche ancora oggi in sperimentazione, ma che hanno dato i primi risultati. Si tratta di: agricoltura a secco, sale e sapore, la non-rotazione colturale.

Agricoltura a secco.

Il sistema è stato sperimentato in California, si innaffiano le piantine regolarmente dopo il trapianto, poi dopo la fioritura di smette del tutto di irrigarle oppure gliela si riduce drasticamente. Alcuni dicono che questi pomodori hanno un sapore straordinario. C'è però un alone di mistero e misticismo sulla pratica di agricoltura all'asciutto, non viene spiegato precisamente come si fa. Così Aziz Baameur, University of California Extension Advisor, ci ha voluto vedere chiaro e ha fatto delle prove. Ha utilizzato la varietà Early Girl, resistente a colture scarsamente irrigate, ne ha coltivato un'aiuola in modo classico e le altre con quantitativi d'acqua minori. I risultati hanno dimostrato che i frutti prodotti con meno acqua erano più ricchi di: zuccheri, solidi solubili, e licopene. La resa commerciale, però, risulta minore nelle piante coltivate in carenza idrica. Vengono riportate diverse esperienze di agricoltori di varie zone. Per un sapore migliore, comunque, un leggero stress idrico durante lo sviluppo del frutto (da 60 a 80 per cento del fabbisogno stimato ) è talvolta raccomandato. 
Questo sistema però non va bene per tutti i tipi di coltivazione, per i pomodori in serra è sconsigliato. Dice Dave Chapman di Long Wind Farm , un coltivatore di pomodori biologici in serra nel Vermont . "Tuttavia, fermare l'irrigazione per una coltura non è una strategia molto buona. Al fine di continuare a fissare la frutta in crescita, le piante richiedono acqua. In una coltura in serra, il livello di produzione è molto elevato, è un'agricoltura molto intensiva . Se io tolgo l'acqua, la prima cosa che soffre è l' allegagione".
In conclusione, troppa acqua fa male sempre, con poca abbiamo speranza di ottenere buoni frutti, tranne che in serra.

Sale e sapore.

Ricercatori israeliani hanno provato a usare l'acqua salmastra per irrigare i pomodori, hanno scoperto che si può e che sono più saporiti. Alla Rutgers University nel New Jersey , il Dr. Joseph Heckman, si è fatto portare un barile di acqua dall'Oceano e ha deciso di usarla per innaffiare i pomodori. Ha utilizzato 1,5 litri per pianta, durante il periodo della fioritura, dopo un assaggio alla cieca, gli studenti gli hanno trovati più saporiti i quelli non sottoposti al trattamento. Heckman ha dei suggerimenti per i coltivatori che vogliono sperimentare sui propri pomodori: "Applicare 23 grammi di SEA -90 , un prodotto commerciale che contiene sale per lo più del mare. E' abbastanza materiale, per il trattamento di 4 metri quadrati di area o suolo, necessaria per far crescere una pianta di pomodoro. Applicare il trattamento miscelando il prodotto SEA -90 nel terreno al momento della piantagione o fioritura precoce." Una scoperta incidentale è stata che i trattamenti col sale fanno maturare prima i pomodori.
Per ulteriori informazioni sugli esperimenti col sale:

Rotazione delle colture (no grazie).

Il primo consiglio che si apprende quando si inizia a coltivare è: mai solanacee nello stesso posto prima dei quattro anni. Ma ci sono agricoltori che coltivano e hanno coltivato i loro pomodori nello stesso posto per anche otto anni, come Eliot Coleman autore del libro The New Organic Grower. Dice anche che, niente è più soffocante in agricoltura, che il rispetto delle regole.

piantine appena trapiantate

Uno specialista in orticoltura commerciale riporta la sua esperienza, e suggerisce di controllare se si verificano danni fogliari e altre malattie nella pianta, e di aggiungere sostanza organica al terreno a ogni trapianto. Dice: "credo che ci sia un punto in cui la qualità del suolo diminuisce e diventa difficile alimentare la crescita di piante come i pomodori. Dalle mie esperienze in Missouri , sembrava di essere sei o sette coltivazioni consecutive di pomodori."

Queste sono solo tre pratiche per ottenere dei buoni pomodori. Tu ne conosci qualcuna? Custodisci qualche segreto per ottenere buoni pomodori?

qualcos'altro sul pomodoro.

mercoledì, aprile 16, 2014

come coltivare senza il giardino

Il giardinaggio può essere un hobby gratificante per voi la vostra famiglia, i vostri vicini e alcuni amici. Oltre ad essere gratificante per la mente e l'anima, è fisicamente salutare.

Essere in grado di far crescere il proprio cibo significa che si ha il controllo completo su ciò che si sta mettendo nello stomaco e in quello della vostra famiglia. Perciò compriamo semi biologici, usiamo concime naturale, compost o letame, salvaguardiamo la fertilità delle nostre terre.

piccole insalate crescono
La maggior parte dei prodotti che trovate nel supermercato, hanno fatto chilometri prima di arrivare nella vostra tavola. Lo sapevate che frutta e verdura fresca, perdono molte delle loro sostanze nutritive durante questo lungo viaggio? Per non parlare di tutte le risorse che ci vogliono, per farlo arrivare, questo cibo.
Coltivare in proprio alcuni ortaggi, ci consente di mangiare cibi ricchi di nutrienti e fa bene anche all'ambiente.

Se ognuno di noi adottasse delle pratiche sostenibili di giardinaggio, sarebbe incredibile! Questo, non solo ci porterebbe più vicino a diventare autosufficienti, ma ridurrebbe le emissioni provenienti dai grandi camion e aerei che trasportano questi prodotti. Vediamo cinque progetti di giardino per chi non ha il giardino!


1. Coltivare in casa

Grande notizia, se avete una finestra, è fatta! Alcune varietà di pomodori possono essere coltivate in casa anche in inverno, semplicemente le piantiamo in un vaso appeso davanti alla finestra che riceve molta luce solare. È inoltre possibile avviare un mini giardino di erbe aromatiche davanti alla vostra finestra o piantando erbe in piccoli contenitori. È inoltre possibile attaccare vasi di vetro a pezzi di compensato e fissarli alla parete per cominciare a coltivare erbe nei vasi, basta assicurarsi che la parete prenda molta luce solare.

riciclare vasi di vetro (fonte: greenme.it)


2 . Pallets o  giardini verticali

I pallets sono un ottimo sistema per organizzare un giardino verticale, anche un modo per riciclarli, se ve ne avanza uno. Oppure, se avete un armadio porta scarpe da buttare via, potete riciclarlo per coltivare le vostre insalate, o i pomodori.

3. Usa vasi e contenitori 

Ci sono molti diversi tipi di verdure che possono essere coltivate in un contenitore su un balcone, veranda, o in un piccolo cortile. Alcune di queste verdure sono: broccoli, carote, cetrioli, melanzane, pomodori, spinaci,  peperoni, insalate e anche patate. Per conoscere le tecniche di impianto corrette e le dimensioni dei contenitori da utilizzare per ogni tipo di verdura, clicca qui.

4 . Utilizzare davanzali e ringhiere

Davanzali e ringhiere dei balconi possono essere ottimi posti per mettere fioriere,  non prendono molto spazio e ricevono molta luce solare. Regalate delle verdure al vicino del piano di sotto per non avere rogne, oppure coinvolgete tutto il condominio. Un giardino verticale sulla parete del condominio non sarebbe male, no!

5 . Avviare o trovare un giardino da condividere. 

Potete coltivare il cortile condominiale, se la convivenza è pacifica e riuscite a parlare con gli altri condomini. Oppure potete cercare degli spazi pubblici abbandonati e occuparli con altri appassionati di giardinaggio. Potrete così scambiarvi le verdure, barattarle o venderle con le verdure dei vicini d'orto. In molte città italiane si parla di orti urbani, di recupero di spazi da dedicare alla coltivazione. 

In questo periodo, avere un orto in casa, controllare il cibo, la sua crescita, è estremamente importante. E' un modo di prendere la situazione nelle proprie mani e cominciare ad essere un po' meno dipendenti dai negozi di alimentari. Non dimenticate che, nella nostra società , sempre più auto-prodursi il cibo, è diventato il più radicale degli atti. E' veramente l'unica protesta efficace, che può e vuole rovesciare il potere costituito. Con il processo di lavoro direttamente in armonia con la natura,  facciamo la cosa più essenziale per cambiare il mondo, cambiamo noi stessi.

Allora guerrilla gardening!

martedì, aprile 15, 2014

e vai col valzer dei trapianti!

Quando le piantine raggiungono un'altezza di 10-15 cm. sono pronte per il trapianto a terra, oppure in vaso. Ecco come fare i trapianti: ballando il valzer

Come Renato Pozzetto in "Il ragazzo di campagna" sono stata una settimana in città, per fare cose come: recuperare il credito presso una stronza (Relux s.r.l. di Brignano Gera d'Adda) che mi ha ritirato l'attrezzatura e si rifiuta di pagarmi, farsi dire dalla Procura di Bergamo che la denuncia contro la stronza è stata archiviata.
Una volta tornata in campagna ho strappato i finocchi dalla terra.

finocchi appena raccolti

Stronze a parte, siamo in piena primavera e la terra inizia a scaldarsi. Che ci piaccia o no, le piantine crescono e nel semenzaio ci stanno strette, se potessero, all'orto, ci andrebbero da sole. Perciò oggi ci siamo dedicate al trapianto dei pomodori. Ne ho seminate diverse varietà, il San Marzano, il Ciliegino, Yellow Submarine e nero di Crimea, tutte sementi biologiche (Arcoiris). Vorrei riuscire a far crescere un centinaio di piantine, questo primo trapianto riguarda una quarantina di piante.

piantine pronte per il trapianto
Abbiamo caricato il trattore in macchina, perché se lo lasci in campagna te lo rubano, la piaga dei furti persiste in Sardegna, ma forse un po' ovunque. Come ci sta un motozappa nella panda? Male, sporge, ed è molto pesante da caricare, ma ci siamo riuscite! 
Abbiamo ammorbidito la terra e interrato del letame maturo, con la zappa abbiamo fatto i solchi per le piantine. Ad un certo punto è partita la sigla di Beautiful e non abbiamo capito più niente, ci siamo trasformate in Brooke Logan e Ridge Forrester e fatto delle foto fashion.

Ecco le piantine di pomodoro alloggiate in pieno campo, come vicini di casa hanno le fave e le insalate.
Ho coccolato e accudito queste piantine da quando erano seme, solo la porta della veranda ci separava, hanno dormito vicino a me, la mattina uscivo e le avevo davanti agli occhi, è difficile separarsene quando crescono. Ma sono molto curiosa di vederle produrre dei pomodori.

trapianto avvenuto
E voi a che punto siete coi trapianti? Siete pronti a seminare angurie, meloni, fagioli e fagiolini?


giovedì, aprile 03, 2014

Come preparare il terreno per la semina

Quest'anno hai deciso di coltivare il terreno nel retro di casa, ma tutte quelle erbe spontanee di spaventano e non sai da dove iniziare? Ricordiamoci che possiamo cominciare la nostra avventura in modo graduale, ecco come preparare il terreno per la semina.

Il suolo é un organismo vivente. La vita nel suolo é intensa, le  radici delle nostre piante creano numerose interazioni con gli altri organismi che popolano il terreno. Per questo il coltivatore biologico, se vuole ottenere buoni raccolti, deve salvaguardare la salute del terreno. Le operazioni di pulizia e preparazione del terreno per la semina si eseguono in autunno o in inverno, in un periodo secco ma non di gelo, in modo che sia pronto per le semine primaverili.

orto diviso in aiuole
Se il luogo è incolto per prima cosa lo ripuliamo da eventuali rifiuti e dal pietrisco che va accumulato da una parete perchè può servire per i sentieri. In campagna non si butta via niente e possiamo preparare il terreno con tutto quello che ci ha lasciato l'inverno, sfalci di erba, scarti della siepe fatti a pezzi piccoli non più di 2 cm, foglie secche, cumuli di erba. 
Per tagliare l'erba alta usiamo un falcetto, oppure un tagliaerba a motore.
Con una vanga e una zappa rivoltiamo un po' la superficie cercando, contemporaneamente, di interrare i residui di erba, foglie e rametti che costituiranno la base di substrato utile per il mantenimento dell'umidità, per il drenaggio dell'acqua e come elemento nutriente per eventuali insetti utili e lombrichi.

Successivamente divideremo l'appezzamento in rettangoli per definire le nostre aiuole, queste devono essere non più larghe di un metro e non più lunghe di sei. Tutte le misure più piccole di queste vanno bene.
La zona destinata alla coltivazione deve essere aperta e luminosa, distante da muri, alberi o recinzioni che impedirebbero al sole di raggiungerla. Dopo il sole, dobbiamo preoccuparci dell'acqua altro elemento vitale per la coltivazione delle piante, oltre che alla germinazione dei semi. Verifichiamo se c'è una fonte d'acqua vicina, in caso contrario forniamo l'orto di impianto idrico, attrezziamoci di bidoni o vasche per la raccolta dell'acqua piovana.

Per le future preparazioni del terreno, possiamo predisporre una compostiera in un angolo del nostro giardino, per recuperare gli scarti vegetali della coltivazione. La compostiera va tenuta costantemente umida, e areata, ogni tre mesi possiamo rivoltare il suo contenuto, e dopo sei mesi ottenere un prezioso humus, col quale fertilizzare il terreno.
Queste sono linee guida generali, chiaro poi che le esigenze cambiano a seconda della grandezza dell'orto, del nostro tempo a disposizione, delle verdure che vogliamo seminare e del clima in cui viviamo.

venerdì, marzo 28, 2014

ci facciamo belli?

Sono sempre di più le persone che si riscoprono amanti del giardinaggio, se il nostro amico novello giardiniere, viene a farci visita, un tour nel giardino di casa è d'obbligo. Ci facciamo belli?

La primavera ci costringe a uscire di casa, sentiamo il richiamo della foresta. Siamo liberi di correre su prati fioriti, arrampicarci sugli alberi, scavare delle buche, mangiare erbe spontanee, rotolarci nel fango, lanciare sassolini nei laghetti. Se tutto questo non bastasse, possiamo anche limitarci a dare una ripulita al giardino, oppure a costruirci da noi quegli abbellimenti che tanto vorremmo.

giardino con erba che avanza

In rete si trovano molti esempi e suggerimenti su come costruire cose che avremmo sempre voluto nel nostro giardino. Mi sono permessa di raccogliere alcuni tutorial e suggerimenti.

1. prima o poi, vorrai anche sederti! 


Anche Dio, il settimo giorno si è riposato, probabilmente su una panchina fatta da lui stesso. Il re del fai da te! Noi ci riposiamo prima di iniziare a lavorare. Comunque sia, ecco un tutorial per costruire una panca attorno al nostro albero preferito. Ma non è la panca definitiva, diciamo che possiamo realizzare una panca tutta nostra, da noi pensata e disegnata. Per esempio, possiamo fare una cosa semplice utilizzando i legni delle potature. Se abbiamo potato alberi importanti, dai rami dal diametro di 15 cm. possiamo ricavare i piedi della nostra panchina, dai rami più fini, legandoli tra di loro facciamo la seduta. Vi consiglio di portarvi un cuscino da casa. ;)


2. va dove ti porta il sentiero


I sentieri sono pratici, ti portano da una parte all'altra del giardino. Perché allora non costruirselo da se? Ci sono tanti modi per farne uno, magari in stile con il vostro giardino. Mattone, ghiaia, cemento, pallets, ciottoli, tappi di bottiglia ...Possiamo fare dei mosaici fantasiosi, o poggiare delle pietre come se si trattasse di un sentiero un po' casuale. Io ho usato delle vecchie piastrelle, ma la mia gatta si rifiuta di passarci sopra, chissà perché!

3. un bel laghetto non lo vogliamo costruire?


Per realizzare uno specchio d'acqua, nel nostro giardino, possiamo usare diversi metodi. Una vecchia vasca da bagno, per esempio. Oppure procuriamoci una vasca in materiale resistente e impermeabile, tipo di plastica, della grandezza che desideriamo. Tenendo conto della grandezza del nostro giardino. Ora decidiamo se la vogliamo interrare o lasciarla fuori. Mettiamo dei sassi sul fondo, del terriccio comunque. Riempiamola d'acqua costruiamo attorno un paesaggio naturale, compriamo delle piante acquatiche, mettiamola dove più ci piace. 
Se abbiamo dei vecchi copertoni d'auto, o meglio di camion, possiamo usarli per realizzare un laghetto. Tagliamo una parte del pneumatico in modo da lasciare un grande foro da una parte e uno piccolo dall'altra. Scaviamo una buca grande quanto il copertone mettiamolo dentro, rivestiamo con un telo di plastica molto impermeabile e grosso, sistemiamo dei sassi sul fondo. Decoriamo i bordi con pietre particolari o mattoni, o con un manto erboso, riempiamo d'acqua e mettiamoci dentro piante acquatiche e pesci che si mangino le larve delle zanzare.


4. non può piovere per sempre


Come la vita ci insegna, non può piovere per sempre, anche se questo periodo di merda sembra non finire mai! Quando le piogge scarseggiano, l'acqua deve scorrere dal rubinetto, e sarà anche bene comune, ma finisce che la paghiamo noi. Allora perché non organizzare delle vasche per raccogliere l'acqua piovana! Possiamo mettere dei secchi sotto le grondaie, e delle metà botti sparse per il giardino, potrebbero farci risparmiare non poco. Io, nella sola giornata di ieri ne ho raccolto cinquanta litri, ne avrei potuto raccogliere di più, se solo avessi avuto una botte.

5. ogni cosa al suo posto

<< Hai visto i miei guanti? >>
<< Hai visto le forbici da potare? >>
Conoscete qualcuno che vi fa queste domande? Io sì, mia zia, che ha accesso al giardino (per ora), non è ordinata e lascia attrezzi ovunque, oltre che bulbi. Se anche voi avete lo stesso problema, potete organizzare un pallet porta gli attrezzi, senza che state tanto a levigarlo. Lo appendete a un parete, gli mettete delle viti per appendere gli attrezzi e voilà, niente sarà più lasciato in giro.

Cosa non può assolutamente mancare nel vostro giardino? I nani sono un po superati, sono diventati di nicchia. Ne riparleremo.


giovedì, marzo 27, 2014

Come stanno i pomodori?

Come state in famiglia? I bambini crescono? Queste le domande che qualche volta sentivo rivolgere a mia mamma da delle zie che vedevamo una volta l'anno. Io non ho figli, quindi i miei zii quando mi incontrano mi chiedono: come stanno i pomodori?

un esempio di pomodoro che ha filato in cerca di luce
Crescono, rispondo io.
Conoscete gli album fotografici dei primi geniti? In Italia il tasso di natalità è bassissimo quindi non si pone perchè ci sono solo figli unici in questo momento, oppure uno e mezzo.
A metà degli anni settanta ci facevano ancora abbastanza bambini, con una media di due figli a donna, in quel periodo l'album fotografico spettava solo al primo genito. Altrimenti non mi spiego perchè, nella mia famiglia, solo mio fratello ha conosciuto il lusso dell'album fotografico.
Oppure dopo il primo, mia mamma ha perso interesse, capita.
Tutto questo per dire che io ho l'album fotografico di tutte le piantine seminate, dal germoglio alla piantina.
questo è il San Marzano

 il ciliegino

i pomodori a un mese di vita

Oggi! Hanno quasi due mesi

i primi peli
Mentre crescono preparo le aiuole che gli andranno ad ospitare. Una bella concimata di letame maturo, una vangatura e speriamo bene. Seguirò i consigli sulle consociazioni, e gli metterò vicino delle piantine di basilico.
Le vostre piantine come stanno? Crescono?

martedì, marzo 25, 2014

5 semine facili

5 semine facili ma che danno grandi soddisfazioni. Ecco 5 varietà che non richiedono molte cure ma che ci danno grandi soddisfazioni e buoni frutti.


Come possiamo vedere, il tempo è ancora incerto, la terra non è abbastanza calda per consentirci di piantare o seminare tutte le verdure primaverili. Il pericolo di gelate non è ancora passato, e Marzo può farci brutti scherzi.
Ma a seconda delle condizioni climatiche in cui viviamo, ci sono delle verdure che possiamo seminare a terra, magari coprendole con un tunnel basso, oppure in vasi da portare in un luogo riparato per la notte.

Utilizzare un tunnel basso ci consente di riscaldare il terreno e di proteggere la piantine da gelate tardive.
Piantare in vasi ci consente appunto di portarli dentro la notte, mettiamoci un promemoria per ricordarci! Oppure è il momento per seminare qualcosa nei vasi in balcone, o terrazza o nei davanzali delle finestre.

Io vivo nell'est della Sardegna, a pochi chilometri dal mare, il clima è mite e ho potuto seminare molte verdure, senza dover utilizzare il tunnel, stiamo mangiando spinaci dal mese di febbraio. Presto mangeremo anche le fave che ho seminato a dicembre, mentre i piselli stanno dando i loro frutti da un mese. Quando si coltiva, si è sempre molto impazienti di mangiare i frutti del proprio lavoro.

gli spinaci freschi hanno molte sostanze nutrienti, tra cui ferro, vitamina A e vitamina K. 
Ma stavamo parlando di quelle verdure che possiamo seminare adesso, cresceranno presto e ci daranno molta soddisfazione.

1. spinaci


Gli spinaci germogliano e crescono rapidamente, specie se protetti dal gelo. Possiamo mangiarli in vari modi, anche crudi in insalata. Ci sono un sacco di varietà di spinaci, possiamo comprarne diverse varietà per vedere quale meglio si adatta al nostro clima, o al nostro palato! Possiamo raccogliere le prime foglie a tre settimane dalla semina, è adatto anche per una coltivazione in vaso, quindi in terrazza o in balcone. Io li ho seminati a novembre e li coperti con paglia per farli svernare, hanno resistito molto bene.

2. bietola


La bietola è un ottimo ortaggio primaverile, si coltiva facilmente dal seme. Germoglia e cresce rapidamente se il clima gli è favorevole. Seguiamo le istruzioni scritte sulle confezioni, per quanto riguarda le distanze tra una pianta e l'altra. Anche di bietole esistono diverse varietà, se abbiamo poco spazio scegliamo la bieta da taglio. Alcune varietà di bietola possono essere raccolte 25 giorni dopo la semina. Le mie hanno attraversato l'inverno portandone addosso i segni, si stanno riprendendo adesso.
le insalate!


3 . lattuga


Alcune varietà di insalata non sono velocissime, ma una volta iniziata la crescita ci riforniranno d'insalata dalla primavera fino all'estate. Possiamo usare sementi chiamate mix misticanza, per avere più varietà, se le seminiamo molto vicine sarà anche più facile raccogliere le foglie ogni volta che vogliamo un'insalata fresca. In un paio di settimane possiamo avere già le prime foglie, possiamo piantare a intervalli di qualche giorno in modo da avere la produzione scaglionata. Io ho seminato la lattuga Regina dei ghiacci, a parte il bisogno d'acqua, non mi ha dato molto problemi l'ho trapiantata nell'aiuola e ora cresce felice. Ho seminato anche la cicoria palla rossa, vorrei provare anche con della valerianella, che garantisce una produzione a venti giorni dalla semina. Le varietà che ho provato hanno germinato rapidamente e una volta diradate in vasi singoli, sono cresciute rapidamente.


4. ravanelli


I ravanelli sono una delle verdure più veloci, in tre settimane si ha già il raccolto. Dalle mie parti si seminano a Novembre e si mangiano per Natale. Tutti noi conosciamo quelle rosse, ma ne esistono altre varietà, dal bianco al rosa, più o meno piccanti. I ravanelli sono anche l'ortaggio giusto per iniziare i bambini alla coltivazione, perché i semi sono grandi e, appunto, crescono rapidamente, si sfilano dal terreno una volta pronte. Sono adatte anche alla coltivazione in vaso.

5. piselli


I piselli sono un'altra verdura da piantare in primavera, non in Sardegna però, io li ho piantati a Novembre per averli a Febbraio. Anche perché in primavera le temperatura sono troppo alte per avere dei buoni frutti, sopra i 21° C, i semi induriscono. Mangiarli appena raccolti è una delle cose che mi piaceva fare da bambina, e mi piace ancora oggi. I piselli maturano in 50-65 giorni, esiste la varietà rampicante e quella nana, la rampicante ha bisogno di sostegni per svilupparsi in verticale, la varietà nana no. Si possono seminare anche in vaso, in balcone o in terrazza. Per ottenere i migliori tassi di germinazione, i semi di pisello dovrebbero essere messi a bagno in acqua per una notte prima della semina.

Per concludere potete comunque seminare tutte le aromatiche, dal basilico alla maggiorana, e perché no anche la borragine. Via libera anche per le talee da salvia e rosmarino, sempre utili in cucina.

Enjoy your gardening!




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